Capo Verde ha un prodotto interno lordo circa a 558 milioni di dollari
USA e un PIL pro capite di 1.270 dollari. Le attività economiche principali
sono l'allevamento, la pesca e l'edilizia. L'arcipelago permette la
coltivazione di mais, fagioli, noci di cocco, manioca, zucchero di
canna, patate e banane; vengono esportati il caffè, le banane e i
prodotti derivati dalla palma. Con la pesca i tonni e le aragoste
rappresentano una voce importante per quanto riguarda le esportazioni.
Vengono allevati, oltre alle capre, bovini e suini. Le risorse minerarie
sono scarse: sale, caolino e pozzolana, una roccia vulcanica utilizzata
nella produzione del cemento. Sulle isole di Sal, Boa Vista e Maio
viene estratto il sale destinato all'esportazione, così come la pozzolana.
Tra le industrie sono da ricordare quelle della raffinazione dello
zucchero, della conservazione del pesce, della lavorazione del tabacco
e della distillazione dei liquori (principalmente del rum). I transatlantici
sostano presso i porti di Mindelo e Porto Novo per il rifornimento
di carburante e sull'isola di Sal si trova un aeroporto internazionale.
L'unità monetaria nazionale è l'escudo di Capo Verde. Il Banco de
Cabo Verde è insieme banca d'emissione e banca commerciale.
Tasso annuale di crescita: 6%
Inflazione: 3%
Contatti economici: Francia,Portogallo, Regno Unito, Germania.